Ganoderma Lucidum: il RE delle erbe

Ganoderma Lucidum: il RE delle erbe

Il Ganoderma Lucidum, detto anche reishi, nasce nel cuore della Cina dell’est e la prima traccia scritta risale alla dinastia Han intorno al 100 a.C.

All’inizio della sua scoperta tutta la popolazione potè farne uso e il passaparola si diffuse incontrollabile. Una volta appurati i suoi benefici, quest’erba rara venne riservata solo alla sola famiglia reale, data l’ incredibile potenza.

Gli stranieri gli assegnarono diversi nomi, i giapponesi lo chiamarano reishi invece l’occidente preferì il nome LingZhi, dove la parola Ling significa miracoloso, sacro, divino e misterioso e Zhi “la pianta della lunga vita”.

La sua fama travolse le folle e gli artisti reali furono incaricati di dipingere la gloria del nostro eroe su tutti i muri della città imperiale proibita e del grande palazzo d’estate.

Nel 1881 Peter Adolf Karsten , micologo finlandese di fama internazionale, assegnò un nome al genere botanico: Ganoderma Lucidum. Il fungo dell’immortalità venne apprezzato sempre di più per i suoi benefici e divenne popolare nella cultura tradizionale cinese per oltre 2000 anni.

Il Ciclo di Vita del Ganoderma Lucidum

Il ciclo di vita del Ganoderma comincia con gli embrioni che silenziosamente conquistano il terreno milioni alla volta. Ben presto le potenti spore iniziano a germinare, la trasformazione eseguita da questo fungo non ha eguali, sottili filamenti bianchi iniziano ad intrecciarsi tra loro.

Lo stato in cui si trova entro i 21 giorni è detto “micelio” ed è una delle reti organiche più avanzate mai viste dall’uomo, eppure tutto questo avviene nell’ombra.

Quando è pronto comincia ad assumere una forma visibile: all’inizio è un bocciolo bianco, poi assume varie tonalità di rosso ed il fusto comincia maestosamente ad allargarsi.

I colori assunti variano dal porpora, al blu e al giallo. Il gambo cresce eccentricamente, con colore bruno-rossastro, poco più scuro del cappello e varia dai 15 ai 30 centimetri. La sua espansione accompagna l’estendersi maestoso del cappello, orlato di giallo e lucido-laccato.

Ma non è finita qui,prima di terminare il suo ciclo rilascia la sua parte più potente e pregiata: le spore, cellule che danno alla luce la cosa più importante, una nuova vita. La sua polvere di spore può trasformare qualsiasi ambiente ospitante in un paesaggio alieno.

Lo scopo e la produzione del Ganoderma

Ma cosa rende una grande storia migliore di un’altra? Perché alcune sono ricordate nei secoli mentre altre sono dimenticate nel tempo? Forse perché hanno uno scopo profondo! 

Non vi sembra qualcosa di profondo la nostra salute? La ragione più importante per cui ancora vive il Ganoderma è perché contiene antiossidanti naturali che combattono il nostro peggior nemico: i radicali liberi. Queste entità molecolari accelerano l’invecchiamento e ci portano via cosa abbiamo di più caro, la vita!

Ma attenzione non tutti possiedono lo stesso Ganoderma, alcuni imbrogliano, non lo coltivano nel giusto modo, lo fanno crescere troppo in fretta e non lo raccolgono in maniera naturale. Solo in pochi lo piantano secondo natura, permettendogli di avere il ciclo di vita completo. 

Eppure la storia continua.. chiunque può sperimentare perché i più profondi pensatori ed intellettuali hanno studiato questo tesoro divino.

La cosa senza dubbio più grandiosa è che tutti noi possiamo catturare e beneficiare della sua potentissima azione antiossidante. Allora non c’è un solo motivo per cui dobbiamo aspettare per godere di questo tesoro della terra.


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